di Kyle Balda — Irlanda, Gran Bretagna, Germania, USA, 2026, 109 minuti
Azione, Commedia
Con Emma Thompson, Hugh Jackman, Regina Hall, e con le voci italiane di Ciro Priello e Arianna Craviotto.
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Trama
George è un pastore che conduce una vita solitaria allietata dalla presenza delle sue pecore a ognuna delle quali ha assegnato un nome e a cui, a fine giornata, legge capitoli di romanzi gialli convinto che, ovviamente, non possano comprenderli. Quando però avverrà un omicidio saranno proprio le detective a quattro zampe a condurre alla soluzione.
Un piacevole film per famiglie con due attori importanti e un messaggio positivo per i più giovani.
Recensione
Alla base del film c'è il romanzo "La prima indagine di Miss Maple, la più intelligente del gregge" di Leonie Swann, appena edito in Italia e alla regia c'è Kyle Balda, un esperto di cinema per famiglie (Minions e Cattivissimo me 3) che costituisce di per sé una garanzia. A questo va aggiunta la presenza, per una parte della vicenda, di Hugh Jackman nei panni di George, e quella, ancora più breve, di Emma Thompson quale esecutrice testamentaria. Sono partecipazioni finalizzate ad invogliare gli adulti ad accompagnare i più giovani ma non ce ne sarebbe bisogno perché il film non mancherà di ricordargli la loro infanzia. Infatti il pensiero non può non andare a Babe, maialino coraggioso con in aggiunta tutto ciò che la tecnologia oggi si può permettere.
In un contesto da film giallo con tanto di uccisione e di sospettati (ma senza alcuna esposizione alla violenza) ogni singolo elemento del gregge riceve una specifica caratterizzazione, permettendo così una continua variazione di toni nel passaggio dal mondo degli umani (in cui spicca un poco perspicace poliziotto) a quello animale. Nello sviluppo della detection la sceneggiatura ha anche la possibilità di far emergere due tematiche importanti che hanno valore sia per i più giovani che per i loro accompagnatori.
Nel gregge vige la regola dell'oblio. Solo una pecora maschio ha il potere di ricordare ma gli viene chiesto di evitare rimembranze negative. Emergerà progressivamente la necessità della memoria come
conservazione produttiva delle esperienze passate. C'è poi un agnellino nato in una stagione diversa da quella usuale che, per questo motivo, viene emarginato. Tutto il gregge (e non solo) avrà modo di avvalersi di una sua specificità.
Il divertimento non manca, il gioco del 'chi è stato' è presente, il messaggio è positivo. Non si può chiedere di più ad un film che copre un ambito (quello delle proiezioni che vedano insieme in sala adulti e
bambini che non siano blockbuster Disney, Pixar o affini) purtroppo spesso emarginato dalla distribuzione nazionale.